PSICOLOGIA
TIPI DI FAMIGLIA
La famiglia patriarcale:
I colossali
cambiamenti che hanno investito la popolazione negli ultimi 50 anni (l’invecchiamento
conseguente al calo demografico, le migliorate condizioni economiche e sociali,
i diritti di cui godono i cittadini) si sono ripercossi direttamente anche
sulla fisionomia della famiglia, contraddistinta oggi, nel nostro Paese, da una
diminuzione del numero di bambini. In passato la tipologia famigliare più
diffusa era quella della famiglia patriarcale e l’organizzazione era a forma piramidale.
La famiglia mononucleare:
Nel corso degli ultimi decenni si sono modificati considerevolmente la composizione, il ruolo e il significato della famiglia: si è giunti una struttura “orizzontale”, che tende a crescere per fratture e ricomposizioni e che non prevede né vertici né gerarchie. Oggi le famiglie mononucleari rappresentano una tipologia in rapida diffusione. Si sono poi moltiplicate le realtà con genitori separati e divorziati, le convivenze di fatto senza vincolo matrimoniale, quelle senza figli, con figli adottati ecc.
La famiglia ricostruita o ricomposta:
Una configurazione diffusa è quella delle famiglie ricostituite o ricomposte, formate da due adulti, di cui uno o entrambi provenienti da un legame antecedente, con i figli nati dalle unioni precedenti e/o dalla nuova coppia. È fondamentale che i genitori acquisiti non sostituiscono quelli biologici, ma spesso vi si aggiungono.
Una configurazione diffusa è quella delle famiglie ricostituite o ricomposte, formate da due adulti, di cui uno o entrambi provenienti da un legame antecedente, con i figli nati dalle unioni precedenti e/o dalla nuova coppia. È fondamentale che i genitori acquisiti non sostituiscono quelli biologici, ma spesso vi si aggiungono.
La famiglia mista o di migranti:
Esistono anche le famiglie miste e le famiglie di migranti. Queste famiglie rappresentano molto da vicino l’espressione dei cambiamenti sociali che hanno investito il mondo. Esse sono la dimostrazione di come si possano vivere e integrare le diversità in modi positivi e non conflittuali.
Le esperienze alternative:
Sono presenti infine nella comunità sociale anche esperienze famigliari alternative, come le convivenze di coppie omosessuali o alcuni tipi di convivenze comunitarie in cui i legami e il sostegno reciproco sono talvolta equiparabili a quelli riscontrabili nelle famiglie tradizionali. Alcuni studiosi fanno coincidere la famiglia naturale con quella tradizionale mononucleare, altri ritengono che allargando il concetto di famiglia a forme troppo alternative si rischi di generalizzare troppo il concetto, senza definire con precisione l’oggetto di studio. Altri studiosi ancora tendono a interpretare la famiglia attribuendole un preciso significato: il termine si riferirebbe a un determinato modello, quello della famiglia nucleare della società capitalistica, che viene criticato perché basato sull’ineguaglianza dei due sessi. Tuttavia, se si considera la famiglia come gruppo caratterizzato da forti legami affettivi molti studiosi e osservatori contemplano nelle tipologie famigliari anche le strutture alternative alla famiglia tradizionale. Parlare di famiglia oggi non può prescindere da un’attenzione alle differenze, alla molteplicità, senza enfatizzare un unico modello conforme alla norma come quello valido.

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